mercoledì 4 novembre 2009
avanti lo stesso
C'è di peggio di non essere amati, ed è capire di non esserlo e che si può andare avanti a vivere lo stesso. E' molto faticoso però, e ogni giorno un po' della tua umanità se ne va.
domenica 1 novembre 2009
julie & julia
Visto al cinema Julie & Julia, film che ha tra i protagonisti anche un blog. Anch'io ne ho uno, questo, e non ci scrivo quasi mai. Comunque è bello averlo...
domenica 6 settembre 2009
aria fresca
Aria fresca arriva dalla finestra aperta. Mi tocca chiuderla. L'estate volge al termine e già ne sento la mancanza.
giovedì 30 luglio 2009
19 giorni
Sono stato bene per 19 giorni di seguito. Veramente bene. In splendida forma. Erano 10 anni che non mi sentivo così bene. Non so chi o cosa devo ringraziare per questo.
Spero che mi ricapiti. Anche fra altri 10 anni.
Spero che mi ricapiti. Anche fra altri 10 anni.
martedì 9 giugno 2009
tutto cambia
Senti un qualcosa di strano nell'aria, qualcosa che prima non avvertivi, immerso com'eri a fare questo e quello. Un senso di inquietudine, anche piacevole. Poi ti svegli una mattina e ti accorgi che le cose sono cambiate. Ti accorgi di non essere quello di qualche tempo prima. Provi a cercarti, ma non ti trovi. Tutto cambia, e sei cambiato anche tu. E devi ricominciare tutto daccapo.
venerdì 5 giugno 2009
domenica 24 maggio 2009
sciascia, capaci e il mio compleanno
Il mio compleanno ha la singolarità di cadere il 23 maggio, il giorno della strage di Capaci.
Diceva Sciascia che i siciliani hanno il difetto di non credere che le cose possano cambiare. Un difetto comune a tutti gli italiani, a parer mio.
Credo che in tutti gli uomini alberghi la convinzione, più o meno forte - diciamo pure la speranza, più o meno grande - che le cose possano cambiare in meglio. Il problema è che in Italia, come in alcuni altri stati, sai già che se ci provi sei un uomo morto. Uomini dello Stato, Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa o uomini della società civile, Fava, Impastato, Grassi.
Proprio oggi leggo che avrebbero finalmente nome e cognome l'esecutore e il mandante del delitto Rostagno.
Di Sciascia leggete "Una storia semplice". Ne sono rimasto folgorato. Un capolavoro in un centinaio di pagine. Se fossi un regista, e potessi fare un solo film nella mia vita, lo trarrei da questo romanzo.
Vittorio De Sica diceva che i film si distinguono in utili e inutili. Questo sarebbe un film "utile".
Diceva Sciascia che i siciliani hanno il difetto di non credere che le cose possano cambiare. Un difetto comune a tutti gli italiani, a parer mio.
Credo che in tutti gli uomini alberghi la convinzione, più o meno forte - diciamo pure la speranza, più o meno grande - che le cose possano cambiare in meglio. Il problema è che in Italia, come in alcuni altri stati, sai già che se ci provi sei un uomo morto. Uomini dello Stato, Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa o uomini della società civile, Fava, Impastato, Grassi.
Proprio oggi leggo che avrebbero finalmente nome e cognome l'esecutore e il mandante del delitto Rostagno.
Di Sciascia leggete "Una storia semplice". Ne sono rimasto folgorato. Un capolavoro in un centinaio di pagine. Se fossi un regista, e potessi fare un solo film nella mia vita, lo trarrei da questo romanzo.
Vittorio De Sica diceva che i film si distinguono in utili e inutili. Questo sarebbe un film "utile".
mercoledì 20 maggio 2009
"Heroes"
Eroi lo siamo un po' tutti. Il semplice sopravvivere in questo mondo, in questi giorni, e alzarsi ogni mattina per ripartire è già un piccolo atto di eroismo.
L'eroismo di chi non si arrende ad una vita avversa.
L'eroismo di chi non si arrende ad una vita avversa.
mercoledì 11 febbraio 2009
come qualsiasi altra cosa
Per una serie di vicende personali, ho un rapporto strano con la morte. Non la temo particolarmente, ma questo non fa di me uno spericolato. E non ne sono neppure attratto. La vedo solo come un momento di passaggio, verso cosa non si sa. E, in fondo, abbiamo così tanto da fare e grattacapi qui, in questo mondo, da non doverci più di tanto preoccupare per quello che faremo là, nell'altro.
Allo stesso modo, non sono particolarmente attaccato alla vita. Spesso nei suoi confronti sono uno spettatore passivo, più che un protagonista.
E l'amore? Dire amore è come dire vita. Sono sinonimi. Eros e Thanatos, i nostri antenati lo avevano capito bene.
Già, cos'è l'amore? - la domanda che forse ci poniamo maggiormente.
Mi viene in mente quel film di Woody Allen. Al protagonista che gli domandava "cos'è l'amore?" il tassista rispondeva "E' come qualsiasi altra cosa".
Già, just like anything else.
Come la vita, come la morte.
Allo stesso modo, non sono particolarmente attaccato alla vita. Spesso nei suoi confronti sono uno spettatore passivo, più che un protagonista.
E l'amore? Dire amore è come dire vita. Sono sinonimi. Eros e Thanatos, i nostri antenati lo avevano capito bene.
Già, cos'è l'amore? - la domanda che forse ci poniamo maggiormente.
Mi viene in mente quel film di Woody Allen. Al protagonista che gli domandava "cos'è l'amore?" il tassista rispondeva "E' come qualsiasi altra cosa".
Già, just like anything else.
Come la vita, come la morte.
lunedì 26 gennaio 2009
il pilota automatico
Il pilota automatico. Lo inserisci e la macchina va da sola.
Già, la macchina. Assomigliamo molto alle macchine che abbiamo creato. Come loro: qualche volta qualcuno le guida; altre volte andiamo avanti senza il conducente, senza un fine.
Andare avanti per andare avanti.
In automatico.
"Perché andare va bene però
a volte serve un motivo"
Appunto: a volte serve, non sempre.
Già, la macchina. Assomigliamo molto alle macchine che abbiamo creato. Come loro: qualche volta qualcuno le guida; altre volte andiamo avanti senza il conducente, senza un fine.
Andare avanti per andare avanti.
In automatico.
"Perché andare va bene però
a volte serve un motivo"
Appunto: a volte serve, non sempre.
venerdì 23 gennaio 2009
cicatrici
Sulla mia pelle dodici cicatrici. E' in attesa della tredicesima (non è gradita come la mensilità...).
La mia pelle non cicatrizza bene, forma fastidiosi cheloidi.
Le ferite della mia anima sono cicatrizzate allo stesso modo. Non bene. Ma è già tanto che si riaprano raramente.
In fondo, vado avanti per riscattare quest'anima un po' malconcia.
E, come dice la canzone, "cerco di entrare in Paradiso prima che chiudano la porta".
La mia pelle non cicatrizza bene, forma fastidiosi cheloidi.
Le ferite della mia anima sono cicatrizzate allo stesso modo. Non bene. Ma è già tanto che si riaprano raramente.
In fondo, vado avanti per riscattare quest'anima un po' malconcia.
E, come dice la canzone, "cerco di entrare in Paradiso prima che chiudano la porta".
sabato 17 gennaio 2009
on the road
Credo di essere una delle poche persone al mondo ad avere lasciato a metà On The Road.
L'iniziai a leggere da ragazzo, e non so per quale motivo non arrivai alla fine. E' strano, raramente lascio incompiuta la lettura di un libro, mi è capitato in pochi casi. Me ne viene in mente qualcuno: La vita interiore, Baudolino, I Buddenbrook.
Forse, mi viene da pensare, ho lasciato a metà On The Road perché non sono una persona incline ad una certa avventura.
Un giorno lo riprenderò in mano, odio lasciare le cose incompiute. Ma forse è un romanzo da leggere in giovane età, e quell'età mi sta sempre più alle spalle.
L'iniziai a leggere da ragazzo, e non so per quale motivo non arrivai alla fine. E' strano, raramente lascio incompiuta la lettura di un libro, mi è capitato in pochi casi. Me ne viene in mente qualcuno: La vita interiore, Baudolino, I Buddenbrook.
Forse, mi viene da pensare, ho lasciato a metà On The Road perché non sono una persona incline ad una certa avventura.
Un giorno lo riprenderò in mano, odio lasciare le cose incompiute. Ma forse è un romanzo da leggere in giovane età, e quell'età mi sta sempre più alle spalle.
lunedì 12 gennaio 2009
svuotato
Dopo aver affrontato un gravoso impegno è normale sentirsi svuotati. Di energie fisiche e mentali. In fondo è una sensazione bella, piacevole, perché sentire di aver perso così tante energie ti fa vivere nell'attesa di recuperarle.
E intanto in te si fa il vuoto, e il vuoto è già gravido di promesse per il giorno che verrà.
E intanto si fa il silenzio, fuori e dentro di te, e anche questo silenzio è piacevole, è pace.
Io amo il silenzio - ogni tanto deve arrivare - perché vivo nel rumore incessante del mondo.
E intanto in te si fa il vuoto, e il vuoto è già gravido di promesse per il giorno che verrà.
E intanto si fa il silenzio, fuori e dentro di te, e anche questo silenzio è piacevole, è pace.
Io amo il silenzio - ogni tanto deve arrivare - perché vivo nel rumore incessante del mondo.
venerdì 9 gennaio 2009
in nessun luogo
"E' così tanto tempo che non ho pace e tranquillità
che non ricordo più come sono fatte"
(Idiot Wind, B. DYLAN)
E' così anche per me. Pace e tranquillità mi hanno abbandonato da tempo, le cerco e in nessun luogo le trovo.
La vita è una guerra. La pace un intervallo fra due guerre. Questi intervalli, per quanto mi riguarda, si riducono sempre più, a vista d'occhio.
Però devo dire che qui, in questa pagina, mi trovo bene. Forse ho trovato il mio angolo di mondo.
che non ricordo più come sono fatte"
(Idiot Wind, B. DYLAN)
E' così anche per me. Pace e tranquillità mi hanno abbandonato da tempo, le cerco e in nessun luogo le trovo.
La vita è una guerra. La pace un intervallo fra due guerre. Questi intervalli, per quanto mi riguarda, si riducono sempre più, a vista d'occhio.
Però devo dire che qui, in questa pagina, mi trovo bene. Forse ho trovato il mio angolo di mondo.
mercoledì 7 gennaio 2009
larger than life
E' un'espressione quasi intraducibile. Più grande della vita, alla lettera. Che significa? Già la vita è ben grande.
E' stra-usata. La si afferra per intuito, come altre espressioni straniere che non hanno una corrispondenza precisa col nostro idioma. Proprio per questo serve conoscere un'altra lingua, arricchisce la cosa più importante: la mente.
Ho visto al cinema "The Millionaire".
Un film grande quanto la vita. O forse di più.
E' stra-usata. La si afferra per intuito, come altre espressioni straniere che non hanno una corrispondenza precisa col nostro idioma. Proprio per questo serve conoscere un'altra lingua, arricchisce la cosa più importante: la mente.
Ho visto al cinema "The Millionaire".
Un film grande quanto la vita. O forse di più.
martedì 6 gennaio 2009
scritto nell'anima
"Poi aprì un libro di poesie e me lo porse
era di un poeta italiano del tredicesimo secolo
ed ogni parola scritta lì suonava vera
era come carbone ardente che bruciava
e traboccava da ogni pagina
come se fosse stata scritta nella mia anima"
(Tangled Up In Blue, B. DYLAN)
L'incontro fra due poeti, due anime.
Che questo sia un luogo d'incontro.
Per iniziare.
era di un poeta italiano del tredicesimo secolo
ed ogni parola scritta lì suonava vera
era come carbone ardente che bruciava
e traboccava da ogni pagina
come se fosse stata scritta nella mia anima"
(Tangled Up In Blue, B. DYLAN)
L'incontro fra due poeti, due anime.
Che questo sia un luogo d'incontro.
Per iniziare.
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